Su Twitter è possibile inviare messaggi di massimo 140 caratteri (praticamente un sms). Allora propongo il vangelo di Marco, secondo questa modalità. 140 caratteri di vangelo e 140 caratteri di commento. E ogni tanto sul blog ne renderò ragione

Mc1,1 Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio

Una bella notizia, annuncio di vittoria, novità che riguarda un tale Gesù. TI INTERESSA? È il Cristo, Figlio di Dio. Che significa?

Mc1,2 Come sta scritto nel profeta Isaia: Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero: egli preparerà la tua via.

SEI FELICE? Cosa desideri? Cosa ti manca? Quale domanda nel cuore? Entra nella storia colui che è ogni risposta, gioia piena, felicità vera.

Mc1,3 Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri

Nel DESERTO della storia il grido di una VOCE. Nel rumore oggi tendi l’orecchio del cuore. Non devi imparare qualcosa ma CAMMINARE con gioia

Mc1,4 Vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati.

Non è mito né teoria né dottrina: è STORIA. Giovanni è il simbolo della possibilità di realizzazione di ogni attesa e di ogni sogno, ORA!

Mc1,5 Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare… confessando i loro peccati

La felicità mi raggiunge dentro la mia storia, la pienezza dentro la mia fame, la gioia dentro la mia angoscia: DEVO DECIDERMI e ANDARE!

Mc1,6 Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico

Il Battista, testimone, icona vivente, che col vestire strano e il menù discutibile, mi spinge a considerare che devo guardare oltre…

Mc1,7 E proclamava: “Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali”

Non sono io la risposta. C’è Uno più forte di me. Non il giudice o il maestro. Non il migliore. Voce indegna di Colui che viene. Da soli mai!

Mc1,8 “Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo”

Accontentarsi non è evangelico. Noi siamo chiamati alla perfezione e alla pienezza, cioè alla santità. Non è nostro sforzo, ma dono di Gesù

La domanda è: Che cosa desidero? Cosa mi manca? Cos’è la felicità vera? Dio esiste? E da che parte sta? Questo tale Gesù è la risposta?