«A conclusione di questo percorso, voglio esprimere gratitudine a tutti coloro che provvidenzialmente ho incontrato sul mio cammino umano di fede.

Sono grato alle comunità cristiane in cui ho maturato alcune esperienze che qui sono anche contenute: la mia parrocchia di origine, della Santissima Annunziata, e le parrocchie di San Benedetto Martire, Sacro Cuore (Martinsicuro) e, in particolare, le comunità di Valdaso di Montalto Marche e Acquaviva Picena, in cui sono stato a servizio.

Un ringraziamento a coloro che hanno contribuito più direttamente alla pubblicazione di questo scritto: Giuseppe Savagnone per la sua benevola prefazione, gli amici della Presidenza nazionale dell’Azione cattolica italiana, con i quali oggi condivido l’amore per la Chiesa; l’Ufficio centrale dell’Acr, prezioso luogo di fraternità a servizio dei ragazzi e degli educatori dell’Ac. Inoltre le monache clarisse di San Benedetto del Tronto, Anna Maria e Giuseppe, Giada ed Emanuele, Paolo, Ambra, don Claudio, che hanno contribuito con preziosi consigli, ulteriori intuizioni e tante ore trascorse insieme. 

Grazie a mia madre, per aver minuziosamente corretto le bozze di stampa; grazie a Gianni Borsa e all’Editrice AVE per la fiducia accordata e la pazienza dimostrata.

Infine i miei compagni di cammino verso Santiago: Giovanni, Cristina, Sara, Giuseppe, Cinzia, Silvia, Franco e Alessia, Valentina, Alberto, Roberta, don Walter, Cristiano, con i quali ho sperimentato la bellezza della prossimità e la potenza del Vangelo dalla sagrestia fino a Gerico» (Dalla sacrestia a Gerico, pag. 147-148).