Giorgio La Pira (1904-1977)

“…Il nostro «piano» di santificazione è sconvolto noi credevamo che bastassero le mura silenziose dell’orazione! Credevamo che chiusi nella fortezza interiore della preghiera noi potevamo sottrarci ai problemi sconvolgitori del mondo; e invece nossignore; eccoci impegnati con una realtà che ha durezze talvolta invincibili. …Abbiamo veramente compreso che la «perfezione» individuale non disimpegna da quella collettiva?
…Bisogna trasformarla la società! Non basta la vita interiore; bisogna che questa vita si costruisca dei canali esterni destinati a farla circolare nella città dell’uomo. Bisogna lasciare l’orto chiuso dell’orazione…. Trasformare le strutture errate della città umana; riparare la casa dell’uomo che rovina”

(Giorgio La Pira, nel 1945)