Nella giornata internazionale della donna, mi auguro che sia passata la moda di “fare festa” da isteriche e represse, nel tentativo di imitare alcuni uomini (maschi) che in certi locali esprimono bassezze tali da non essere neppure degne di essere assimilate ai comportamenti animali. 
Spero possa essere una giornata di riflessione, e dove necessario anche di protesta, affinché sia riconosciuta la diversità dei generi e unitamente la dignità che spetta ad ogni persona.
Da parte mia, semplicemente, grazie al Signore che ha pensato di rendere bello il mondo attraverso l’armonia delle diversità. Anziché con la monotonia delle regole astratte. Il mio, è un Dio fantasioso!