Tra tutti gli attori che ho incontrato, preferisco quelli timidi. Quelli che sulla scena sono fuoco e fiamme. E gridano. E girano. E ti vengono a rovistare fin dentro lo stomaco. Poi, a fine spettacolo, tolgono il costume e la maschera. E tornano a confondersi con gli altri. Con tutti. Timidi. Timidi, perché ti guardano...